Vienna (giorno 2)

Le assi del parquet del Kunsthistorische Museum scricchiolano sotto i piedi dei visitatori. Opere molto note e la decorazione dello scalone d’ingresso è il top. Vienna è elegante, sontuosa, imperiale. Cara Sissi finalmente, dopo averti incrociata a Corfù, a Merano ed a Budapest ti incontro a casa tua. La secessione, il Danubio, Mozart e il valzer. Un pranzo tirolese al naschmarkt. La temperatura è scesa. Non ci sfugge un book shop con tovagliolini in prima fila. Il bacio di Klimt è un amico che conosco bene e che finalmente vedo. Al belvedere si accavallano i pensieri: “te la ricordi Versailles? E la reggia di Caserta? “

Un giro sul Ring e poi decido che dobbiamo inseguire 3 ragazzi in abito tradizionale, così. Mi assecondano ma poi preferiamo una cena “esotica”.