“Polignano mirabile”

“Meraviglioso ma come non ti accorgi

di quanto il mondo sia meraviglioso…

ma guarda intorno a te, che doni ti hanno fatto,

ti hanno inventato il mare…”(Domenico Modugno, Meraviglioso, 1968)

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Per tutto il tempo della passeggiata non faccio altro che pensare che, pur non essendo il testo di questa canzone dello stesso Modugno ma di Franco Pazzaglia, le sue parole sembrano scritte per Polignano, paese d’origine del cantante. Perché “meraviglia” e “meraviglioso” sono i termini che mi si affacciano alla mente ad ogni passo,ad ogni balconata, ad ogni vicoletto.

Non sono stata tante volte a Polignano, pur non essendo molto lontana dal mio paese d’origine: Toritto, (la mia amata Toritto che qui cito per la prima volta ma che vi assicuro imparerete a conoscere bene),ma questa estate ho avuto la fortuna di tornarci per ben due volte.  La prima volta in compagnia di una buona parte della mia famiglia (genitori, sorella, nonna, zii e prozii vari) per una passeggiata pomeridiana post pranzo (con circa 40 gradi…rilassante direi); la seconda in una bellissima serata di fine estate con tanti amici. Occasione è stata quella di andare finalmente a cena da Pescaria (Pescatori in cucina), il ristorante ormai famosissimo per i suoi panini di pesce che abbiamo molto apprezzato ed ovviamente hanno conquistato anche noi (come  dimostra la documentazione fotografica).

Nonostante lo shopping ci abbia un po’ preso la mano (la città ha tanti negozietti davvero carini) siamo riusciti ad arrivare in un orario decente ed evitare così la fila lunghissima che si forma ogni giorno fuori dal locale e che subito dopo di noi si è formata (che astuti che siamo!).

E quindi rapiti dai vicoletti, dalle terrazze sul mare, dalle citazioni scritte sui muri dal Flâneur, chiacchierando delle #bellezzedipuglia (decidete voi se sono i luoghi o noi amiche) e dei posti in cui si svolge  la Red Bull Cliff Diving (gara di tuffi dalle grandi altezze) o in cui è stata girata quella famosa scena di Beautiful (chi è che si sposava?) ci siamo ritrovati a volare con la scultura di Domenico Modugno, a braccia aperte, con le spalle al mare ed il vento nei capelli.

Un trenino turistico ci passa accanto e guarda caso risuonano nell’aria le note di “la donna riccia”…Una casualità ben strana dato che nel mio gruppo  le ricce presenti sono almeno 3 e che tutti gli occupanti del treno ci passano accanto sghignazzando e salutandoci. Grazie mille capotreno per questa bella scenetta…

Ma Polignano è anche Grotta Palazzese (ciao ricchi) e un artista contemporaneo, anche lui con i capelli ricci, Pino Pascali ben rappresentato nella sua Fondazione Museo in città.

P.S. Nessun bicchiere con logo è stato violentato durante la serata e nessuna ragazza è stata abbandonata per strada perché fortunatamente nessun bicchiere si è rotto.

Le foto sono mie,di Domenica, Daniela e Katia L. (ho tante amiche di nome Katia, la precisazione era necessaria!).

4 pensieri su ““Polignano mirabile”

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